Madhya Pradesh, India centrale. Un’India tra le più autentiche, poco o per nulla toccata dai circuiti del turismo di massa.
Volo dall’Italia per Bombay e da qui in treno a Indore.
Da qui alla città perduta di Mandu, su un plateau di 20 kmq a 650 metri di altitudine, architettura islamica di derivazione afghana e musulmana di varie epoche, oltre a una natura piacevole costellata da baobab importati dall’Africa (uno dei pochi luoghi dell’India dove se ne trovano). Fondata quale fortezza nel 10°secolo da Raja Bhoj di Bhopal, Mandu vide nei secoli una successione di regnanti. Fu conquistata dai musulmani di Delhi nel 1304 e poi dai sovrani afghani della vicina Malwa nel 1401. Quindi da Bahadur Shah del Gujarat nel 1526, poi dai Moghul con Humayun nel 1534 e infine dai Maratha nel 1732. Ottimo a Mandu girare in bicicletta.
Quindi trasferimento a Sanchi, col suo stupa buddhista millenario. Poi Bhopal, capitale del MP con le sue antiche moschee. E l’incontro con una ONG locale che con la sua clinica fornisce ancora oggi assistenza medica gratuita alle vittime della Union Carbide. Qui avvenne la più grande catastrofe chimica della storia, nel 1984. La clinica si occupa anche della difesa legale delle comunità che ancora oggi, dopo 40 anni, subiscono le conseguenze di quel disastro.
Poi in Rajasthan a Bundi villaggio dalle pittoresche rovine, e a Chittorgarh con il suo forte cosparso di statue di induiste in pietra. Ancora Jaipur: la città con l’architettura, i portici e le botteghe, ma nei dintorni l’incontro con gente dei villaggi, la visita a progetti di artigiani e artigiane legati alla tessitura locale e al gandhismo (simbolo dell’indipendenza del paese). Infine un’esplorazione di Mumbai, la metropoli più magmatica del grande paese.
Per approfondimenti:
https://renzogarrone.com/argomenti/india/171-fauna-ferroviaria-1988.html
Estensione alle grotte di Ajanta e Ellora
La cosa migliore che si possa fare a partire da Mumbai é regalarsi qualche giorno ulteriore (5 sono l’ideale) ad Ajanta ed Ellora. Si utilizza lo stesso biglietto aereo di ritorno, rientrando qualche giorno dopo. Con un accompagnatore italiano, oppure per conto proprio, con una estensione ‘su misura’.
Vedi il link:
https://ramviaggi.it/icnc_viaggi/india-centrale-templi-rupestri/
| Dal 25/12/2026 Al 06/01/2027 |
Minimo 6 partecipanti paganti più un accompagnatore parlante italiano, e la presenza di guide locali
Vitto | ristoranti e trattorie di cucina locale |
Alloggio | alberghi tre stelle |
Trasporti | mezzi pubblici (treno e bus), auto o pullmino privato a nolo con autista, voli interno ove previsto |
Clima | monsonico. Secco e piacevole da metà ottobre a marzo; molto caldo e afoso senza pioggia in aprile, maggio, giugno; caldo, molto umido e piovoso ma gestibile d’estate – in generale perfetto in autunno e inverno, i mesi migliori sono novembre e marzo. Può far freddo la sera, notte e nelle mattine di dicembre, gennaio e febbraio |
Vaccinazioni | vedi comunicazioni specifiche |
Visto | attenzione: ciascun partecipante è tenuto a fare il visto per conto suo. RAM dà istruzioni. |